Logo Fondazione Amnesty Italia
Oltre l’Abisso: la tutela dei diritti è la sola igiene del mondo

26 maggio 2026

Oltre l’Abisso: la tutela dei diritti è la sola igiene del mondo

Amnesty 65: a Palermo l’arte si fa avanguardia morale. Presentata la campagna "Oltre l’Abisso: la tutela dei diritti è la sola igiene del mondo"

Palermo, 26 maggio 2026 – Si è tenuta questa mattina, presso la Chiesa di S. Antonio Abate del Complesso Monumentale dello Steri, la conferenza stampa di presentazione della campagna per i 65 anni di Amnesty International (1961-2026). L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Amnesty International Italia in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, il Sistema Museale di Ateneo (UniPa Heritage) e Coopculture, segna un momento di profonda riflessione sul ruolo della tutela dei diritti umani come pilastro della civiltà contemporanea.

Il ribaltamento del Manifesto Futurista.

Il fulcro della campagna è l’opera "Passepartout for freedom" dell’artista Arrigo Musti, che ha proposto un consapevole e potente ribaltamento del motto futurista di F.T. Marinetti del 1909. Laddove la guerra veniva definita "sola igiene del mondo", Amnesty International afferma oggi che la "protezione dei diritti umani è l’unica igiene del mondo", elevando la cura e la tutela della dignità umana a condizione minima di civiltà e unico percorso per un futuro possibile.

L'opera e la metafora dell'abisso.

L'opera pittorica, una tela su alluminio che rimarrà esposta nella Sala delle Armi dello Steri fino al 30 ottobre, invita lo spettatore a uno "sguardo nell'abisso" attraverso la silhouette di una serratura. Al suo interno, la storica candela di Amnesty — che arde ininterrottamente da 65 anni — agisce come un nucleo luminoso che scioglie la "funesta fune" che tiene legate le mani, trasformando l'oscurità delle violazioni in un azzurro di speranza e libertà.

Questo impegno costante, nato nel 1961 dall'appello di Peter Benenson per i "prigionieri dimenticati", è stato solennemente riconosciuto nel 1977 con il Premio Nobel per la Pace, citato durante l'incontro come sigillo storico di una missione che continua a difendere la giustizia in ogni angolo del globo.

Un impegno concreto e condiviso.

Nel corso dell'evento è stato evidenziato lo straordinario gesto di Arrigo Musti, che ha donato l'opera originale e la totalità dei diritti di sfruttamento economico alla Fondazione Amnesty International Italia. Questa donazione permette alla Fondazione di trasformare il valore artistico in sostegno operativo per le proprie attività di ricerca e mobilitazione.

Arte per i Diritti: la Call to Action.

Il Presidente della Fondazione ha annunciato la disponibilità per il pubblico di 100 serigrafie numerate, stampate su carta pregiata Favini Dolce Vita e ritoccate a mano dall'autore con colori acrilici brillanti, che rendono ogni pezzo un'opera unica. Le serigrafie e il poster commemorativo della campagna saranno acquisibili, dal mese di giugno, direttamente sul sito ufficiale: www.fondazioneamnesty.it.

La campagna "Oltre l’Abisso" non è solo una celebrazione, ma un'avanguardia della ragione che invita la società civile a non distogliere lo sguardo e a partecipare attivamente alla costruzione di un mondo dove i diritti fondamentali siano rispettati spontaneamente.